sabato 26 novembre 2011



Malgrado l'emozione di parlare dinanzi al pubblico, Michele illustra per sommi capi quanto è stato realizzato durante l'anno a Parma. Bravo!!!

30 Settembre 2011 - 1a Festa Multiculturale delle Scuole Superiori di Parma



Siamo a Teatro al Parco, nostro collaboratore durante l'intero progetto.
Dopo lo spettacolo "Porta dei sogni", assistiamo all'incontro con Aluisi Tosolini, un mediatore culturale e alcuni studenti delle scuole superiori.

lunedì 10 ottobre 2011

Parma - Giovani e Intercultura aderisce alla campagna "L'ITALIA SONO ANCH'IO"

http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20111005-er-il-7-a-parma-conferenza-stampa-sui-diritti-di-cittadinanza

lunedì 3 ottobre 2011

30 Settembre - Festa Multiculturale



Il progetto "Giovani e Intercultura: un anno di dialoghi" è stato uno dei protagonisti della 1a edizione della Festa Multiculturale delle Scuole Superiori di Parma.
Un bel successo! Complimenti a Tutti

domenica 25 settembre 2011

"Porta dei Sogni" - Giovani e Intercultura

http://www.gazzettadiparma.it/parmagiornonotte/dettaglio/2/88763/Gazzettascuola7__-_24_maggio.html

martedì 13 settembre 2011

A cena per l'H2o...Parma - Tanzania


VOGLIA DI SOLIDARIETA'

In dieci giorni, avete letto bene,solo dieci!!! a Parma abbiamo organizzato una super cena con l'obiettivo di raccogliere fondi per contribuire alla costruzione di un acquedotto in Tanzania (www.lvia.it).
Abbiamo preparato un comunicato in fretta e furia e inviato a quanti più amici possibili, vicini e lontani e....in tanti hanno risposto!!! Nonostante molti fossero finalmente partiti in ferie o impegnati altrove, ci siamo ritrovati in più di cento persone, forse 120 :-))
Posso ringraziare per tutto ciò Giuseppe e Claudia, che quest'anno hanno deciso di consacrare alla Lvia il ricavato della cena.
Il progetto "Giovani e Intercultura: un anno di dialoghi" ci ha fatto incontrare e la stima reciproca ha fatto sì che la collaborazione fosse proficua. Giuseppe e Claudia hanno messo in moto tutta una squadra di volontari per ottenere il miglior risultato; e ci sono riusciti!
Quindi un grande GRAZIE a tutti coloro che hanno prestato il loro tempo e la loro opera per il diritto all'acqua.
Durante la serata ci sono stati tanti momenti che hanno vivacizzato l'atmosfera: Elisa Cuppini, una dei due registi che hanno realizzato lo spettacolo per il progetto "Giovani e Intercultura", si è esibita in alcune letture e danze dedicate all'ACQUA.
Mentre in alcuni spazi della casa è stato possibile visionare la mostra fotografica dedicata al progetto Giovani, realizzata da Giuseppe. E ancora, in un angolo del giardino abbiamo allestito un mercatino con alcuni oggetti dell'artigianato africano (etiope, senegalese, keniota, burkinabè...).
Last but not least il cibo, in parte nord africano e in parte italiano, ma tutto all'insegna del vegetariano. E anche qui mi preme ringraziare tutte le signore che hanno preparato un numero veramente incredibile di torte.
Grazie ancora a tutti per l'entusiasmo dimostrato e W il diritto all'Acqua!

domenica 5 giugno 2011

In scena i nostri sogni

http://www.gazzettadiparma.it/parmagiornonotte/dettaglio/2/90392/I_ragazzi_portano_in_scena_i_loro_sogni.html

domenica 15 maggio 2011

Porta dei sogni



PH. GIUSEPPE BIGLIARDI


Teatro al Parco, i ragazzi delle scuole
di Via Toscana portano in scena i loro sogni. Il 20 maggio debutta, lo spettacolo che conclude il laboratorio interculturale condotto da Savino Paparella ed Elisa Cuppini con gli studenti del polo scolastico di Via Toscana. Nel foyer del teatro una mostra del fotografo Giuseppe Bigliardi racconta le emozioni dei ragazzi durante l’esperienza di quattro mesi vissuti insieme. Un progetto ideato da LVIA, Teatro delle Briciole, Liceo Bertolucci, con il contributo dell’Assessorato al benessere e creatività giovanile del Comune di Parma.

Parma, 14 maggio 2011 - . L’attore Savino Paparella ha guidato per quattro mesi con la coreografa Elisa Cuppini 22 adolescenti, selezionati da 10 classi quarte del polo di Via Toscana, in un laboratorio teatrale che ora sta per diventare uno spettacolo, , che debutta venerdì 20 maggio alle 21 al Teatro al Parco (ingresso libero). Tutto è iniziato a novembre grazie al progetto ‘Giovani e intercultura: un anno di dialoghi’, ideato dall’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, dal Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti, dal Liceo “A. Bertolucci” e dalle altre scuole del polo di Via Toscana, con il finanziamento del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio e il contributo dell’Assessorato al benessere e alla creatività giovanile del Comune di Parma.

Identità e differenze, cittadinanza e diritti, gestione non violenta dei conflitti. Il laboratorio ha chiamato a declinare questi temi, con il sostegno della concretezza e della forza emotiva del teatro, 22 ragazzi che esprimono alla perfezione il mosaico interculturale dell’Italia di oggi: Sakina Abaz, Zeinab Abdalla Abdalla Elmekawy, Matteo Anzellotti, Connie Bastone, Gea Bianchi, Cecilia Di Cosmo, Nunzia Federico, Agata Fellini, Ruben Impraim, Pierluigi Iori, Sandra Laura, Mirko Maggiore, Chiara Mangiavacca, Ilenia Marini, Giacomo Marzi, Elena Picchi, Lorenzo Pirondi, Gurpreet Singh, Jagsimran Jit Singh, Mandeep Singh, Mehdi Sitel, Michele Zoccano.
Savino Paparella e Elisa Cuppini firmano regia e drammaturgia dello spettacolo. Luci ed elaborazione fonica sono di Dario Andreoli. Il fotografo Giuseppe Bigliardi ha realizzato un ricchissimo reportage per immagini che documenta minuto per minuto l’esperienza umana vissuta dai ragazzi durante tutte le fasi progettuali. Più di 2000 scatti che dopo un’attenta selezione diventano ora una mostra nel foyer del Teatro al Parco, dove sono stati allestiti 14 grandi pannelli che contengono ciascuno un montaggio di fotografie.

La scena è divisa dalla ‘porta dei sogni’ del titolo, una porta che non si apre mai e che è quella che i ragazzi devono aprire per superare un passaggio della loro vita, metafora del passaggio dall’adolescenza all'età adulta, ma non solo. E’ anche il diaframma che impedisce di accedere (o di comprendere) alle proprie aspirazioni. I sogni, appunto. Quei sogni che i ragazzi all’inizio dello spettacolo scriveranno su sassi che consegneranno simbolicamente agli spettatori. Sono i sogni che devono avere il tempo per coltivare. . E questo senso del collettivo si è sviluppato grazie alle tecniche del fare teatro insieme, agli esercizi specifici e alla condivisione delle varie fasi del lavoro.







domenica 8 maggio 2011

Giovani e intercultura - the making of

un primo assaggio delle immagini del fotografo Giuseppe Bigliardi sulla storia del progetto Giovani e intercultura







Europe, work in progress. Giovani e intercultura

Questa sera, nell'ambito della Festa per l'Europa, il primo, emozionante spettacolo del gruppo di giovani di via Toscana. Complimenti a tutti!







Elisa e Savino, registi, scenografi, sceneggiatori, costumisti,  maghi, inventori...

Ilaria, la 'coordinatrice'


gli applausi finali

domenica 3 aprile 2011

Giovani e Intercultura alla Festa per l'Europa


Ho il piacere di annunciare che il nostro progetto "Giovani e Intercultura" è stato selezionato per partecipare ai festeggiamenti della "Festa per l'Europa 2011". Cliccate qui!
L'8 maggio saremo presenti con uno spettacolo a Teatro al Parco realizzato dai giovani studenti, italiani e stranieri, del polo scolastico di via Toscana, che prendono parte in questi mesi al laboratorio teatrale interculturale.
Vi aspettiamo numerosissimi.

domenica 13 marzo 2011

On the stage

Ci siamo trasferiti con il laboratorio in un teatro.
In uno vero, reale, con le quinte, le luci, il palcoscenico...In queste immagini (11.03.2011) ci troviamo dentro a Teatro al Parco, dove lavoreremo per un po' di settimane....Wow!!!
I vostri visi...i vostri occhi...le vostre prime parole: "ma che buio", "che strano essere qui", "cosa sono quelle? che funzione hanno?", "le quinte" risponde Elisa, la nostra coreografa,e Elisa spiega, illustra gli spazi, ci prende per mano e ci introduce in un mondo tutto nuovo, dove tutto è possibile, dove possiamo dire tutto quello che vogliamo.
E eccoci rimbalzati dall'altra parte, non più meri spettatori, ma attori, agiamo e parliamo. Siete tutti meravigliosamente naturali, sembrate nati attori, beh non proprio tutti, perché la paura di lasciarsi andare si coglie a fior di pelle, non si sa ancora se possiamo veramente esprimerci liberamente. Ma sono certa che nel giro di alcune volte questi "nodi" si scioglieranno.
E poi ci sono parecchi assenti, a cui abbiamo telefonato, perché il gruppo funziona se ci siamo tutti e ognuno di noi apporta tante cose al gruppo.
A proposito un bell'in bocca al lupo a Renato, che è reduce da un incidente di basKet!
Appuntamento a mercoledì 16, visto che giovedì 17 FESTEGGEREMO I 150 ANNI DELLA NOSTRA ITALIA.